120 ANNI, CON LO SGUARDO AL FUTURO

Un grande concorso, tante iniziative dedicate alla comunità, e un evento che apre la prospettiva sul domani. Il Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine compie 120 anni e invita tutti ad una grande festa

Quando questo numero di Cooperazione tra consumatori sarà distribuito, intorno al 25 novembre, le iniziative per il 120° anniversario di Sait saranno iniziate: il concorso “Vinci 120 buoni spesa” avrà già distribuito una ventina di premi; l’iniziativa di solidarietà con Anffas per la donazione di pulmini sarà nel suo svolgimento (25-26-27 novembre); il ricordo del fondatore del Sait Emanuele Lanzerotti sarà stato appena celebrato a Romeno; qualche giorno dopo, il 30 novembre, il convegno “Sait, quale evoluzione?  “La prospettiva del consorzio delle cooperative di consumo trentine dopo 120 anni” aprirà lo sguardo sul futuro.

Noi potremo tornare a rendervi conto degli eventi e delle iniziative nel numero della rivista di gennaio. Sarà un modo per condividere il significato di questo non comune anniversario, un traguardo che testimonia lo straordinario ruolo economico e sociale del Consorzio Sait, la capacità di attraversare 120 anni di storia continuando a trovare risposte ai cambiamenti dei tempi, per conservare e sviluppare l’indispensabile servizio assicurato su tutto il territorio dai negozi della Cooperazione di consumo. Una vitalità che nasce dalle centinaia di persone impegnate nel sistema della cooperazione di consumo trentina fin dall’origine.

 

 

IL CONSORZIO DI OGGI E DI DOMANI

Il traguardo dei 120 anni di storia arriva in un momento molto positivo per il Sait: totalmente risanato dopo la riorganizzazione, il Consorzio è ora in piena fase di rilancio, “abbiamo davanti nuove sfide e progetti ambiziosi”, ha affermato il presidente Roberto Simoni. 

Oltre tre milioni di euro saranno investiti per ristrutturare completamente il Superstore di Trento sud, che integrerà anche un ristorante, ed altre iniziative di rinnovo di strutture e nuove aperture sono in calendario per i prossimi mesi.

“Gli sforzi profusi negli ultimi esercizi e le scelte coraggiose degli amministratori del Consorzio Sait – spiega Simoni - hanno restituito all’intero sistema della Cooperazione di consumo l’agilità per competere in un mercato che è radicalmente cambiato, senza rinunciare alle proprie finalità originarie, ma anzi perseguendole con strumenti più evoluti, in grado di rafforzare il servizio ai valori fondanti del movimento cooperativo”.

Fin dalla fondazione, il 23 novembre 1899, l’elemento più rappresentativo e ricorrente è stato il legame con il territorio: rapporto mutualistico, livelli occupazionali, presidio del territorio anche nelle zone più decentrate e “imprenditorialmente” meno interessanti, produzioni locali rappresentano la sintesi dei valori che hanno mosso l’impresa Sait.

Il Consorzio è stato motore e volano della catena del valore, guidato con sapienza da amministratori e soci che lo hanno saputo traghettare a cavallo di due secoli di storia.

Per il direttore generale Luca Picciarelli “Sait è profondamente cambiato negli anni. Partito come struttura votata alla logistica ed alla negoziazione, nei decenni sono stati aggiunti servizi commerciali e di gestione delle reti di vendita, fino ad oggi, con le competenze amministrative e finanziarie che hanno consentito la messa in sicurezza delle situazioni più critiche ed il consolidamento/rilancio di quelle più solide”.

È sembrato opportuno ai soci del Consorzio fissare nella memoria di tutti il raggiungimento di un traguardo così importante con iniziative che racchiudano lo spirito dell’attività della Cooperazione di consumo trentina.

 

LE INIZIATIVE PER TUTTI

Per festeggiare questa importante ricorrenza due iniziative molto importanti; la prima a vocazione sociale (vedi riquadro) mira a restituire al territorio parte dei risultati raggiunti destinando il 5% dell’incasso delle giornate del 25, 26 e 27 novembre 2019 all’acquisto di almeno 3 pulmini attrezzati dell’Anffas.

La seconda dedicata ai consumatori, con un grande concorso che prenderà il via il 23 novembre e si concluderà il 31 dicembre 2019: in palio 120 buoni spesa da 1000 euro. Per partecipare basterà fare la spesa in un negozio Famiglia Cooperativa o Coop Trentino: ogni 15 euro sarà possibile vincere un buono da 1000 euro (3 buoni ogni giorno, per 39 giorni), giocando lo scontrino su www.laspesainfamiglia.coop (anche i multipli di 15 euro nello stesso scontrino); se non si vince subito è possibile partecipare ad una seconda occasione, quella dell’estrazione finale dei 3 buoni da 1000 euro dell’ultimo giorno del concorso, il 31 dicembre 2019.

 

GLI EVENTI

Commemorazione di Emanuele Lanzerotti a Romeno: sabato 23 novembre, nella località dell’Alta Val di Non, verrà ricordato Emanuele Lanzerotti, fondatore e primo presidente di Sait; dopo la benedizione e la posa della corona al cimitero, alle ore 11 alla sala Lanzerotti della Cassa Rurale Val di Non gli interventi di Roberto Simoni, presidente di Sait, e Marina Mattarei, presidente della Federazione, seguiti dalle relazioni di Mariagrazia Sironi (nipote di Lanzerotti) su “La figura di Emanuele Lanzerotti” e di Renzo Tommasi (autore del libro “100 anni di Sait”) su “Le attualità di Emanuele Lanzerotti”.

 

Convegno: “Sait, quale evoluzione?  La prospettiva del consorzio delle cooperative di consumo trentine dopo 120 anni”: sabato 30 novembre (Trento, Sala Cooperazione), dopo l’apertura (ore 9.30) del presidente Simoni, gli interventi di Maura Latini, amministratrice delegata di Coop Italia, di Luca Raffaele, direttore Next, Nuova Economia per Tutti e Fulvia Mantovani, cooperativa Iris, pastificio produttore di Vivi Verde Coop.

Alle 10.30 tavola rotonda coordinata dal giornalista Alberto Faustini, direttore dei quotidiani l’Adige e Alto Adige; interverranno Maura LatiniFrancesca Gennai (vicepresidente di Consolida), Luca Raffaele e il presidente di Sait, Roberto Simoni.

 

NeXt-Nuova economia per tutti è l’associazione di promozione sociale fondata da Leonardo Becchetti (ordinario di economia politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata) cui aderiscono più di 40 enti e che è un incubatore di iniziative di economia civile e di responsabilità sociale d’impresa

L’Associazione è nata nel 2011 per promuovere e realizzare una nuova economia, più inclusiva, partecipata e sostenibile rispetto all’economia tradizionale orientata, da sempre, sulla massimizzazione del profitto individuale, senza tener conto di ambiente e persone. Partita dal contatto diretto con le economie sostenibili locali già esistenti e dall’analisi di queste ha esaminato limiti e punti di forza, per cambiare il sistema economico e restituirlo ai cittadini. Oggi NeXt unisce oltre 40 organizzazioni nazionali e locali attive su tutto il territorio italiano, che si sono riconosciute nei valori e nelle attività dell’associazione.

La Cooperativa Agricola Iris è stata fondata nel 1978 da un gruppo di giovani 
che hanno creduto nella cooperazione e nella agricoltura biologica come mezzo per un progetto sostenibile nel rispetto della natura e dell'uomo e ancora oggi la coop coltiva i propri terreni ed ha come obiettivo la diffusione dell’agricoltura biologica

Il Pastificio Iris (produttore della pasta Vivi Verde Coop) è stato realizzato anche attraverso l’azionariato sociale , seguendo i metodi della bioedilizia, con materiali riciclabili e a km quasi zero (150), luminoso e aperto, immerso nella campagna, con macchinari all’avanguardia e pannelli fotovoltaici, e tanti servizi dedicati ai dipendenti

La Pasta biologica Iris è realizzata con farine biologiche, certificate e di filiera, genuine e controllate dai tecnici agricoli di Iris. Il codice etico di Iris Bio tende ad una produzione ad impatto zero nel rispetto dell’ambiente e dei propri dipendenti.