VIOLENZA SULLE DONNE: NECESSARIO SCHIERARSI

28/11/2022

“Quando si è neutri in gravi violazioni dei diritti umani si sta dalla parte di chi compie quelle violazioni. Coop ha deciso di mettersi dalla parte di chi quelle violazioni le soffre per sostenerle ed aiutarle ad uscirne”

“Quando si è neutri in gravi violazioni dei diritti umani si sta dalla parte di chi compie quelle violazioni. Coop ha deciso di mettersi dalla parte di chi quelle violazioni le soffre per sostenerle ed aiutarle ad uscirne”

Con queste parole, Elisa Ercoli, presidente dell’associazione Differenza Donna, descrive l’impegno e la partecipazione di Coop nella lotta contro la violenza sulle donne. Impegno che quest’anno si è concretizzato in una campagna che ha coinvolto gli stessi prodotti Coop, uno su tutti il latte, alimento che fa parte della nostra quotidianità e che è diventato strumento strategico di diffusione di un messaggio semplice ma impattante: diciamo no alla violenza sulle donne.

“Questa comunicazione così secca, così semplice, che dice che Coop dice no alla violenza sulle donne significa schierarsi, significa prendere le parti”, ha proseguito Elisa Ercoli, “Questa campagna utilizza un linguaggio che non vittimizza le donne, ma riconosce la loro soggettività e riconosce la violenza maschile contro le donne come una gravissima violazione dei diritti umani.”

Oltre al posizionamento di Coop, l’edizione dedicata del Latte UHT promuove anche il 1522, il numero antiviolenza che dà supporto e assistenza a tutte le donne vittime di abusi.

“Siamo un gruppo di circa 30 donne tra operatrici, legali, mediatrici linguistiche e culturali.” ha raccontato Maria Spiotta, responsabile del 1522 per Differenza Donna, “questo permette di avere quegli strumenti e quella capacità di ascolto assolutamente necessarie e importanti per poter dare alla donna quello spazio protetto in cui può essere accolta, ascoltata e creduta.

Il latte, insieme ad altri prodotti e ad una speciale borsa disegnata dall’illustratrice italo-nigeriana Diana Ejaita, fanno parte di una raccolta fondi a sostegno di Differenza Donna e di altre associazioni e centri antiviolenza. Coop intende quindi coinvolgere la propria comunità di consumatori in questa lotta comune, perché, come racconta Maria Spiotti, “occorre una responsabilizzazione di tutti e tutteNon è soltanto il compito di quella donna che sta subendo quella violenza, ma è compito di tutti i cittadini e di tutte le cittadine di riconoscere quanto quei comportamenti violino la dignità, l’autonomia, la libertà delle donne”.