2 aprile, giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo

MUSE: UNO “SPAZIO CALMO”, CUFFIE ISOLANTI E UNA GUIDA PER UNA VISITA RILASSANTE E INCLUSIVA

01/04/2023

Le proposte del MUSE offrono ai visitatori autistici o con disabilità neurologica una migliore esperienza di visita, più accessibile e inclusiva

Uno spazio sensoriale calmo e rilassante, delle cuffie per isolare dal rumore quando il museo brulica di persone e la visita diventa “affaticante”, una guida facile da leggere con i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa): sono le proposte che il MUSE offre al suo pubblico a partire dalla Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, la prossima domenica 2 aprile. Le iniziative vanno ad affiancarsi ad altre proposte e supporti “accessibili” già attivi nel museo e - per la loro ricchezza - costituiscono un unicum nel panorama museale italiano. 

2 aprile, giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo 

Il 2 aprile è la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (WAAD, World Autism Awareness Day) istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU. La ricorrenza richiama l’attenzione di tutti sui diritti delle persone nello spettro autistico.

 

“Da alcuni anni – spiega il direttore Lanzinger - il MUSE ha iniziato un percorso di formazione, ascolto e progettazione partecipata in favore dell'integrazione nella vita culturale di persone con disabilità fisicasenso-percettiva, intellettivo-relazionale, cognitiva e culturale. In quanto aderente a ICOM, rivolge attenzione nei confronti del ruolo degli enti culturali come attori di socialità e inclusione e fa del criterio di accessibilità una delle sue linee guida e un obiettivo strategico”. 

Rientra in questo contesto la progettazione e realizzazione dello SPAZIO CALMO, un ambiente pensato e realizzato per quanti sentano la necessità di ritrovare la calma e fare una pausa nella visita al museo, che ha fatto della stimolazione dei sensi una delle sue cifre distintive. 

Al suo interno, vengono utilizzati effetti luminosi, colori, suoni e profumi per favorire il rilassamento e il benessere, per rigenerarsi e proseguire nelle attività. Sdraiati su una chaise longue, le persone potranno apprezzare le sfumature rilassanti di un tramonto o chiudere gli occhi e farsi trasportare in un bosco dai suoni della natura.

Presso la biglietteria, sono inoltre disponibili le CUFFIE ISOLANTI, sia per persone adulte che per bambine e bambini, per poter vivere gli spazi del museo senza i rumori ambientali. Il servizio è gratuito e può essere richiesto direttamente al proprio arrivo al museo.

Per approfondire i contenuti del percorso espositivo, il MUSE ha inoltre prodotto una GUIDA FACILE DA LEGGERE con i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), realizzato con la supervisione di Antonio Bianchi, secondo il modello definito dal Centro Studi Inbook di Milano Verdello e col contributo del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo. Un materiale che segue e integra la pubblicazione avvenuta a inizio 2021, della guida MUSE facile da leggere, redatta in linguaggio Easy to Read con la collaborazione di Anffas Trentino Onlus e realizzata grazie a un percorso di formazione che ha portato a dotarsi internamente delle competenze necessarie alla sua redazione. 

“La CAA – spiega Romana Scandolari, referente del programma Accessibilità e Inclusione del MUSE – è un linguaggio che associa ogni singola parola a un simbolo, con lo scopo di ampliare l’accesso alle informazioni e alla cultura, per chi ha bisogni comunicativi complessi e difficoltà nel confrontarsi con la lingua italiana scritta e parlata. La guida in CAA è un importante strumento di inclusione per tutte le persone che hanno bisogno di sussidi speciali per affrontare temi complessi, di respiro locale e globale, quali quelli sviluppati dal MUSE".

 

Gli altri progetti

Al MUSE, l’attenzione nei confronti dell’accessibilità per le persone nello spettro autistico è iniziata grazie al progetto Al museo mi diverto anche io!, un percorso di formazione che ha coinvolto i musei provinciali trentini, in rete con le principali realtà associative che operano con l’autismo sul territorio, con l’obiettivo di formare il personale dei musei e identificare le barriere fisiche e le difficoltà che le persone con autismo possono incontrare durante la visita.

Questi progetti rientrano in un percorso di avvicinamento e approfondimento sui temi legati alla neurodiversità nei musei; ne fanno parte anche il progetto sviluppato in collaborazione con l’RSA Beato de Tschiderer, che ha portato alla creazione del laboratorio sensoriale “El mondo nòf” rivolto alle persone con demenza e il proseguimento del progetto TANDEM, iniziato nel 2017 grazie al quale  alcune persone con disabilità svolgono un tirocinio formativo nelle sale del museo al fine di fare da guide a chi visita. Nel 2023, il progetto ha visto la formazione di 6 nuove tirocinanti.

Tra le azioni previste per il 2023, il museo sta infine progettando una Masterclass di due giorni, che si svolgerà il 12 e 13 giugnocon lezioni e workshop sul pensare e progettare in maniera accessibile e inclusiva. La Masterclass si rivolge, a livello nazionale, ai professionisti del settore, ma è anche pensata come occasione di informazione e formazione interna, trasversale a tutte le professionalità presenti nel museo.